KTM Offroad Test Days 2011

4:40 pm in moto da enduro by easyRider

A partire dal weekend dell’8-9 ottobre infatti sarà possibile provare tutta la gamma KTM offroad 2012 in una serie di eventi dedicati.

Ecco le date confermate per il mese di ottobre, in collaborazione con i concessionari ufficiali KTM.
8-9 ottobre – Faenza (RA) Circuito Monte Coralli
15-16 ottobre – Trofarello (TO) Circuito Cross
22 ottobre – Città di Castello (PG) in concomitanza con Trofeo KTM Motocross ultima prova
29-30 ottobre – Crespano del Grappa (TV) pista cross – domenica fino alle 14.30

Tutte le giornate sono aperte al pubblico per le prove libere. Ciascuno può girare con la propria moto, e in più provare una KTM 2012.
Su www.ktm.com tutte le date aggiornate, gli orari degli eventi, i concessionari coinvolti nell’iniziativa. Per info e prenotazioni: info@ktm.it oppure di rivolgersi direttamente ai concessionari ufficiali KTM!

Article source: http://www.moto.it/news/ktm-offroad-test-days-2011.html

by astlab

Fa inversione, travolge una moto e si dà alla fuga: incastrato dai testimoni

4:40 pm in moto da strada by astlab

Noli. Ha fatto un’inversione a “u” in piena Aurelia, ha travolto una ragazza che transitava a bordo di uno scooter, e poi è fuggito nel tentativo di far perdere le tracce di sè. E’ però andata male a questo “furbetto del volante” incastrato da quattro testimoni che hanno assistito attoniti alla manovra “indecente” e al conseguente incidente, e che hanno avuto la prontezza di memorizzare la targa della macchina impazzita.

I fatti risalgono al 19 agosto scorso, intorno a mezzanotte, a Noli. Una Renault Clio, il cui proprietario risulta essere Valentino P., 40 anni, di Alessandria, sfreccia lungo l’Aurelia per poi invertire improvvisamente il senso di marcia e fare inversione. In quel momento, sopraggiunge un motoveicolo guidato da Nicoletta P., 24 anni, di Cuneo, che non riesce a frenare in tempo e finisce contro il mezzo a quattro ruote. La ragazza cade a terra, viene soccorsa da chi ha assistito all’incidente – da tutti, tranne che dal responsabile che si dà alla fuga – e viene portata in ospedale dove risulta guaribile in 7 giorni.

Di qui partono gli accertamenti della Polizia Stradale di Finale Ligure, in collaborazione con i colleghi di Alessandria, che, grazie alle testimonianze di quattro persone, riescono a risalire al proprietario della Renault Clio. Velentino P., però, nega tutto: ammette di essere stato in Riviera in quei giorni ma non di aver provocato il sinistro. La sua parola contro quella di quattro testimoni e contro una targa segnata nero su bianco subito dopo il fatto.

L’automobilista viene così denunciato per fuga a seguito di incidente con danni a persona e omissione di soccorso: per la prima accusa, rischia la reclusione da 6 mesi a tre anni e la sospensione della patente da 1 a 3 anni; per l’omissione, invece, si parla di reclusione da 1 a 3 anni e di sospensione della patente da 1 a 5 anni.

“Ringraziamo i cittadini – tiene a sottolineare Gianfranco Crocco, comandante della polizia stradale di Savona – Il loro aiuto è stato fondamentale per un caso del genere. Vi sono altri episodi simili che non riescono ad arrivare ad una soluzione perché non vi sono o non si trovano i testimoni. Pensiamo al caso di Giorgio Frezzati, l’orologiaio di Savona travolto mesi fa da un’auto pirata a Savona: purtroppo l’autore di quel reato rimane a tutt’oggi impunito”.

Article source: http://www.ivg.it/2011/09/fa-inversione-travolge-una-moto-e-si-da-alla-fuga-incastrato-dai-testimoni/

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In moto al lavoro. Con il 10% di motociclisti il traffico si ridurrebbe del 40%

4:40 pm in moto da strada by astlab

Se il 10% degli automobilisti riuscisse a rinunciare alla propria auto per una moto o uno scooter, la congestione del traffico si ridurrebbe del 40%. E’ questo ciò che emerge da uno studio effettuato monitorando una delle strade più congestionate del Belgio, uno degli stati europei a più alta densità urbana. L’indagine commissionata da FEBIAC, l’associazione dei distributori belgi auto, moto e biciclette, si concentra su un caso condotto sul tratto stradale Leuven-Bruxelles, sulla strada E40 nelle ore di punta, sulla base delle statistiche di traffico di una normale giornata di lavoro nel mese di maggio 2011.

 

  • Si risparmierebbero 350.000 € al giorno

Lo studio effettuato da Transport Mobility Leuven e l’Università di Leuven, mostra che l’utilizzo di mezzi a due ruote per gli spostamenti urbani, sia la strada più semplice e pratica per risolvere il problema del traffico e dei suoi effetti negativi sulla vita quotidiana dei pendolari europei.  Moto e scooter hanno un forte potenziale (non sfruttato) in grado di migliorare la mobilità, promettendo di fornire risultati che altre opzioni di trasporto- come la bicicletta o i mezzi pubblici – il più delle volte non sono in grado di eguagliare.

I risultati hanno mostrato che “se per spostarsi  durante l’orario di punta, il 10% dei conducenti fosse stato alla guida di una moto invece dell’auto il traffico ed i tempi di percorrenza si ridurrebbero drasticamente”.

Estrapolando queste osservazioni per l’intera rete stradale, si vedo come: ” circa 15 mila ore perse nel traffico al giorno potrebbero essere evitati, equivalente ad un risparmio di tempo complessivo di circa 350.000 € al giorno.”

E’ da sottolineare inoltre, come ingorghi più brevi che vengono smaltiti più velocemente hanno un vantaggio notevole anche da un punto di vista ambientale.  Tuttavia, pur considerando importantissimi i benefici di questo trasferimento modale, la sicurezza stradale deve essere tenuta bene in mente. Un’adeguata formazione del motociclista e un comportamento sicuro adottato da tutti gli utenti della strada sono priorità inscindibili al fine di ridurre i rischi di incidente.  C’è da considerare come l’aumentata presenza ormai da anni del numero di veicoli motorizzati a due ruote sulle strade ha generato una crescente attenzione da parte degli automobilisti abituati a fare sempre più attenzione verso i motociclisti, anche se purtroppo sono ancora tanti che se ne dimenticano. Questo non può che promuovere un maggior rispetto reciproco e comprensione sulla strada.

Leggi anche:

  1. 10 cose che gli automobilisti devono sapere per convivere coi motociclisti (in sicurezza)
  2. Dati Federpneus. E’ la moto il mezzo che soddisfa di più gli italiani
  3. I problemi dei motociclisti in città? Nella calza per la moto-Befana del Sindaco 2011
  4. La “guerriglia urbana” tra automobilisti e Motociclisti
  5. La crisi delle moto lascia a piedi i motociclisti, inutili anche gli incentivi statali

Article source: http://www.sicurmoto.it/2011/09/27/in-moto-al-lavoro-con-il-10-di-motociclisti-il-traffico-si-ridurrebbe-del-40/

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Leone denunciato dall’Arma, il Consiglio si lava le mani sulla sfiducia: "Sono …

4:40 pm in caschi by astlab

Termoli. Largomento pi caldo del Consiglio comunale è il penultimo, allordine del giorno della riunione di lunedì 26 settembre. La mozione con la quale la minoranza ha chiesto la testa dellassessore allambiente Luigi Leone, protagonista lo scorso 16 luglio di un episodio che ancora oggi è sulla bocca di tutta la città, denunciato dai Carabinieri, dopo che non si è fermato con la moto pur essendo senza casco e aver fatto la voce grossa con i militari perdendo le staffe, con tanto di parolacce e offese.

Sul caso il Consiglio cosa fa? Non si pronuncia. Proprio così. La maggioranza se ne lava sonoramente le mani, votando per la “irricevibilità”: la richiesta dellopposizione non viene neanche discussa. Uno spettacolo che ha dellincredibile, considerando il clamore seguito alla vicenda, che ha trovato conferma anche nel sondaggio pubblicato da Primonumero.it: il 93 per cento dei lettori, un vero plebiscito, aveva risposto che lassessore doveva tornare a casa. Il centrodestra ha evidentemente preferito dribblare quello che considera un autogol.

I consiglieri di centrosinistra, ripercorrendo lepisodio e facendo presente la relativa denuncia dei Carabinieri per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, avevano chiesto che il Consiglio impegnasse il sindaco, stante linnegabile gravità delle condotte assunte dal dottor Leone, a ritirare con immediatezza e senza ulteriori dilazioni le deleghe attribuitegli. E si era appellata anche agli articoli 3 e 54 della Carta costituzionale, che rispettivamente sanciscono che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge e che i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore.

Ma già dopo aver letto il contenuto della mozione, il presidente del Consiglio Alberto Montano ha parlato della sua “irricevibilità”: Dopo aver esaminato il contenuto di merito e la richiesta che viene fatta al sindaco, ritengo che la mozione sia irricevibile, data lincompetenza del Consiglio comunale rispetto alle potestà del sindaco, e ai suoi rapporti fiduciari, ad ogni modo la sua decisione sulla sua discussione sarà delegata ai consiglieri. Proprio così, irricevibile. E irricevibile lha definita il sindaco Antonio Di Brino, esattamente come avvenuto per il caso Ferrazzano De Guglielmo, e la vicenda delle presunte irregolarità della busta paga del vice sindaco e della pronta reperibilità del capogruppo del Pdl.

Il primo cittadino, tra lo sdegnato e il tediato dal dover ripetere sempre le stesse cose, ha esordito così nel suo intervento: Ci risiamo, si continua a parlare della vita privata, Leone non stava esercitando le sue funzioni di assessore in quel frangente. E stato sì un fatto particolare, per il quale lassessore ha chiesto scusa pubblicamente e ai Carabinieri, e lho fatto anche io, mi chiedo che cosa si debba fare di pi. La difesa dufficio è proseguita: Continuo ad affermare che Leone è una persona degna e rispettosa, educata, che sta esercitando in maniera positiva il suo ruolo. Tutto il resto non va discusso in questa sede. Lintelligenza deve portarci a comprendere che largomento non è da discutere in questa sede. A quel punto il primo cittadino ha chiesto alla minoranza di ritirare la mozione, o in caso contrario di mettere ai voti la mozione dordine sullirricevibilità della mozione. Un chiaro escamotage, per tutta la maggioranza, per glissare sulla patata bollente.

La minoranza ha cominciato ad alzare i toni e a rendere laria incandescente. Daniele Paradisi, primo firmatario della mozione, ha gettato altra benzina sul fuoco, mentre il consigliere Filippo Monaco si è allontanato dallaula imbestialito. Per quanto riguarda lirricevibilità, voglio ricordare allassise che circa un anno fa è stata discussa una mozione avente un contenuto tecnicamente analogo, in cui si chiedeva un atto di responsabilità sempre da parte dellassessore (attaccato per la gestione fallimentare del suo settore, ndr).

In quel caso questa eccezione non è stata sollevata, la mozione è stata discussa – ha rimarcato il rappresentante di Liberatermoli – Sappiamo che la competenza dellassegnazione e revoca delle deleghe è del sindaco, ma questa mozione è estremamente importante dal punto di vista politico, vogliamo sapere cosa pensa il Consiglio comunale. E durante il discorso di Paradisi il componente della Giunta con delega alle Politiche sociali, lavvocato Michele Cocomazzi ha detto alterato: Ma possiamo discutere in Consiglio di un oggetto tribunalizio?.

Intanto il consigliere dellUdc Vincenzo Aufiero si è avvicinato al microfono, per un nuovo intervento a favore dellirricevibilità della mozione: Ritengo che i fatti personali non attinenti alloperato dellassessore nel suo ambito non possano avere una rilevanza in Consiglio comunale. Al di fuori dellassise ognuno risponde assumendosi le proprie responsabilità. Se poi non abbiamo argomenti e vogliamo usare ogni cosa per demonizzare qualcuno, allora è diverso.
Ed è arrivato il momento della votazione, prima per alzata di mano, poi elettronica: 18 voti per il sì, quelli della maggioranza e insieme dei consiglieri dei Popolari liberali presenti in aula Giuseppe Mottola e Francesco Panico, e la mozione è stata rispedita al mittente. Cinque i no, dai banchi dellopposizione di centrosinistra.

Una conclusione che lascia a dir poco basiti: il Consiglio comunale in silenzio di fronte a un caso con al centro un amministratore pubblico, che durante il diverbio con i Carabinieri, particolare da lui stesso raccontato proprio lo scorso 16 luglio, si è presentato come assessore e dirigente dellAsrem, in virt quindi del ruolo che riveste, altrettanto pubblico. Ma per la maggioranza la questione non merita un voto, neanche contrario.

Article source: http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=9265

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Nascondeva droga nel casco: arrestato 45enne

4:40 pm in caschi by astlab

FAIANOEdicola Taiani, piazza Garibaldi; Pasticceria Ornella, piazza Garibaldi; Studio Casa, piazza Garibaldi; Hair Style by Tonino, via Montegrappa; Tabacchino Ferrara, via Montegrappa; Associazione Tyrrhenoi, via Pisacane; Supermercato Conad, via Gran Sasso; Tabacchino loc.Acquara; Tabacchino loc.Trivio Granata; Alimentari Nenna, Baroncino; Tabacchino loc.Baroncino;

S.ANTONIO-Edicola Landi.

MAGAZZENO e PICCIOLA-Edicola Tabacchi di Magazzeno, via Mar Ionio; Bar-Ristorante San Michele, via dei Navigatori; Salumeria piazza Villaggio Picciola; Minimarket-Tabacchi, via Marco Polo; Bar Elia, via Magellano.

PONTECAGNANO-Edicola Tabacchi, via Lamia; Edicola Marino, corso Umberto 34; Edicola Inciucio, corso Umberto 89; Edicola, corso Umberto 118; Eliotecnica, via Carducci 9; Edicola Cartoleria Merceria, via Italia 183; Edicola, via Pertini; Supermercato Conad, via Moro; Bar Europa, piazza Risorgimento; Salone Senatore, via Veneto 20.
TUTTI GLI SPONSOR.

Stampa: Grafica e Stampa DI DATO (Pontecagnano Faiano)

Article source: http://pontenuovoblog.blogspot.com/2011/09/nascondeva-droga-nel-casco-arrestato.html

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Nolan Day 2011: le novità per la prossima stagione

4:40 pm in caschi by astlab

Il NolanGroup Day, l’appuntamento in cui viene presentata la nuova collezione di caschi Nolan e X-lite, quest’anno ha un sapore speciale. Si festeggiano i 40 anni del gruppo, un compleanno importante per un prodotto interamente Made in Italy, in un momento di mercato tanto difficile.
“E’ un periodo molto duro – dice Alberto Vergani, presidente del gruppo – ma noi non arretriamo e abbiamo addirittura ingrandito le aree riservate alla produzione”.
Sul palco con lui i suoi piloti: Jorge Lorenzo, Carlos Checa, Marco Melandri, Ayrton Badovini e il giovanissimo Niccolò Bulega (campione Italiano ed Europeo MiniGP). Assente solo Casey Stoner, che come si sa non ama prender parte agli eventi promozionali.
Vergani sottolinea che la filosofia del gruppo è quella di puntare sulle giovani promesse delle due ruote, fiduciosi che si trasformeranno in stelle del motociclismo. E quest’anno le classifiche piloti SBK e MotoGP sembrano dargli ragione; primo e secondo posto nei due Campionati del Mondo. “ Certo ci costeranno una fortuna in premi, ma è una grande soddisfazione”, ha proseguito Vergani.

Il titolo delle derivate di serie si deciderà probabilmente a Magny Cours, come forse il destino di Marco Melandri per la prossima stagione, dopo l’annuncio del ritiro di Yamaha dalla SBK.
“Il prossimo anno? Mi piacerebbe usare a ogni gara una moto diversa”, scherza Melandri.
Sereno Carlos Checa: “Alla fine la decisione di Ducati di uscire dalla SBK per noi si è rivelata positiva. Abbiamo lavorato con il loro supporto ma anche con una buona dose di autonomia. Ora sono concentrato e motivato ma non voglio parlare di titoli finché non avrò davvero vinto”. Positivo anche di fronte alla scelta di Ducati di non usare la nuova 1199 Panigale nel prossimo campionato SBK (ma solo in Superstock 1000) “E’ una moto nuova e non l’abbiamo ancora provata sui circuiti, sarebbe stato un azzardo usarla già dalla prossima stagione. Mi trovo bene con la 1198, le manca solo un pochino di potenza”.
Anche il campione del mondo MotoGP in carica Jorge Lorenzo è felice della moto che lo aspetta nella prossima stagione “La nuova M1 mi è piaciuta molto, è veloce e potente e abbiamo fatto dei tempi buoni nelle prime prove”.

I Campioni sono stati protagonisti di un momento molto piacevole di incontro con i tifosi. I vincitori del concorso “Sali in sella con i campioni NolanGroup” attività legata alla presentazione dei modelli N104 e X-702 hanno avuto l’opportunità di vivere l’emozione di un giro in pista con Lorenzo, Checa e Melandri.
I Nolan N 104, l’X-lite X-702 e il Grex J2Pro sono, infatti, le tre novità tutte di destinazione turistica, della gamma 2012, descritte con cura da Paolo Baratelli, Marketing Manager del Gruppo Nolan.

NOLAN N 104: L’APRIBILE
Il nuovo Nolan N 104 è un casco apribile con doppia omologazione Jet e Integrale, erede del famoso N103.
Curato in ogni dettaglio per garantire un ottimo comfort di guida: un’ampia visiera resistente al graffio e all’appannamento, garantisce una maggior visuale e quindi maggior sicurezza. Utile e pratico lo schermo parasole interno attivabile al lato del casco. Sofisticato è il sistema di ventilazione Air Booster che, conducendo l’aria forzatamente nelle zone più critiche, assicura un’aerazione ottimale evitando dispersioni.
Due le misure di calotta esterna che permettono una gamma di taglie che dalla XXS arriva alla 3XL. Il casco si apre grazie a un sistema di rotazione della mentoniera, brevettato da Nolan, che si aziona facilmente con una mano e che consente di contenere la sezione frontale del casco, quando la mentoniera è aperta, riducendo l’effetto “vela”. Nuovo il gancio con regolazione micrometrica realizzato da una leva di apertura ergonomica in materiale termoplastico ed una seconda, dentata e di tenuta, in alluminio. Un sistema questo che riduce il rischio di slacciare involontariamente il casco. Il Nolan N104 è disponibile in varie colorazioni a partire da 329,99 euro.

X-LITE X-702: L’INTEGRALE DA TURISMO
Il nuovo X-702 di Xlite è un integrale dedicato all’uso turistico, con calotta in fibre composite di 4 diverse misure (dalla XXS alla XXL) è garanzia di massimo comfort.
La visiera ampia, facilmente smontabile, resistente al graffio e all’appannamento, garantisce un’ampia visuale anche lateralmente incrementando la sicurezza. La ventilazione è garantita da un sistema che attraverso una presa sulla mentoniera, convoglia l’aria sulla superficie della visiera e sulla bocca del pilota.
Le prese laterali consentono di far invece defluire l’aria calda e viziata dalla zona del mento. Le altre perse, frontale e superiore, grazie alle canalizzazioni interne favoriscono la distribuzione dell’aria nella zona superiore.
Le imbottiture interne, realizzate in tessuti traspiranti sottoposti a trattamenti antibatterici, sono staccabili e lavabili. Il casco è predisposto per essere equipaggiato con il sistema di comunicazione N-Com X-series conforme al regolamento ECE/ONU 22-05. Prezzo a partire da 400 euro.

J2 PRO: IL CROSSOVER DI GREX
Il nuovo J2 PRO della Grex è un “crossover”, dotato di mentoniera amovibile che lo trasforma da jet a integrale.
Caratterizzato da una visiera extra long, resistente ai graffi, predisposta per essere equipaggiata con la visierina antiappannamento. Il casco è dotato di uno schermo parasole interno e da un sistema di ventilazione con prese d’aria superiori ed estrattori posteriori. Gli interni sono staccabili e lavabili, la chiusura del cinturino è con regolazione micrometrica. Prezzo da 146 euro.

Article source: http://www.omnimoto.it/magazine/7942/nolan-day-2011-le-novit-per-la-prossima-stagione

by astlab

Triumph Tiger 1050 MY2012

4:37 am in moto da strada by astlab

Correva l’anno 2006 quando Triumph presentò la Tiger 1050, una moto potente e adatta al touring, ma capace anche di prestazioni stradali decisamente sportive. A distanza di circa cinque anni, la factory britannica aggiorna il suo progetto portando a Eicma 2011 una Tiger rivista in alcuni dettagli tecnici ed estetici, ma non stravolta.

Il primo riguarda la ciclistica: le sospensioni sono state ritarate, con un’idraulica rivista per migliorare l’escursione, una molla del monoammortizzatore più rigida del 29%, la sua costante elastica passa, infatti, da 108 a 139 N/mm. Con ciò i tecnici Triumph hanno cercato di ottenere una guida più reattiva quando si è da soli e allo stesso tempo più comfort quando si è in coppia.
Il secondo aggiornamento interessa invece la posizione di guida: è previsto, infatti, un nuovo manubrio in alluminio anodizzato nero più basso di 20 mm rispetto al modello 2011 (che tra l’altro era in acciaio N.d.R.), particolare che di conseguenza porta il pilota a caricare maggiormente l’avantreno.

Per quanto riguarda il design sono stati effettuati solo piccoli cambiamenti come le nuove grafiche sui fianchetti, nuovi indicatori di direzione oltre all’eliminazione di alcune cromature. Cerchi, flange dei dischi anteriori, pinze anteriori e altri dettagli sono rifiniti in nero, mentre i supporti delle pedane pilota e passeggero, ora sono verniciati in grafite. I terminali e altri dettagli prima lucidati, come i paratacco, ora sono realizzati in acciaio con finitura satinata.

Per la Tiger 1050 è prevista la colorazione Phantom Black, mentre per la Tiger 1050 SE ABS i colori sono il Diablo Red, Crystal White two-tone Matt Black/Matt Graphite. Il prezzo non è stato rivisto: la Tiger 1050 è venduta a 11.445 euro, mentre la Tiger 1050 SE a 12.655 Euro. Quest’ultima comprende l’ABS, le borse laterali in tinta, il cavalletto centrale e i paramani.

Vista l’importanza del segmento, quello delle enduro-stradali oltre i 1.000 cc, basteranno questi lievi aggiornamenti a rendere nuovamente competitiva la Tiger 2012 in un mercato dominato da prodotti decisamente più freschi?

Autore: Fabio Caliendo
Data: 26 Settembre 2011
Tags: Novità, Triumph, 1000, eicma2011, strada, tricilindriche, turismo
 

Article source: http://www.omnimoto.it/magazine/7938/triumph-tiger-1050-my2012-eicma-2011

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Incidenti stradali: A10; in moto sotto tir, grave centauro

4:37 am in moto da strada by astlab

  • Sanita’

    Salute:al via su reti Rai campagna informativa endometriosi

    Carfagna, ‘colpite in 3 mln, malattia va riconosciuta e curata’

  • Article source: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2011/09/26/visualizza_new.html_698337290.html

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    Fa tappa a Bologna il Tour Generali-Ducati Desmosedici “Miti in Moto”

    4:37 am in caschi by astlab

    Bologna, 26/09/2011 (informazione.it – comunicati stampa) In Piazza VIII Agosto il 27 Settembre, dalle ore 15 alle ore 20 sarà allestito lo stand brandizzato Generali-Ducati nel quale saranno esposti, la moto Ducati Desmosedici 2011 di Valentino Rossi e l’equipaggiamento da gara dei piloti Valentino Rossi e Nicky Hayden.
    Saranno inoltre a disposizione dei partecipanti un podio per lo shooting fotografico con il trofeo del GP di Valencia 2010 e una zona d’intrattenimento munita di videogiochi Moto GP, dove i visitatori potranno provare l’emozione di simulare il percorso del GP di Valencia.
    A tutti gli ospiti sarà data la possibilità di effettuare una giocata all’instant win che mette in palio il casco autografato da Valentino Rossi, il videogioco Moto GP, t-shirt e cappellini brandizzati Generali-Ducati.
    All’iniziativa è collegato il grande concorso Generali-Ducati Desmosedici “Miti in Moto” che mette in palio la celebre Ducati Monster 696, personalizzata in esclusiva dal designer Aldo Drudi che firma gli eclettici e inconfondibili caschi di Valentino Rossi. *

    **Concorso valido dal 08.09.2011 al 15.10.2011. Estrazione entro il 30.11.2011. Montepremi € 38.304,00 IVA inclusa. Regolamento su www.generali.it. Partecipazione riservata ai maggiorenni.

    Alessandra Pezzin
    Ufficio Stampa
    Glocal Thinking s.r.l.
    Tel 049.90808
    Fax 049.629633
    pezzin@glocalthinking.it

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    Article source: http://www.informazione.it/c/FBBE0ECD-5C1E-40CC-922B-127386E91C92/Fa-tappa-a-Bologna-il-Tour-Generali-Ducati-Desmosedici-Miti-in-Moto

    by astlab

    Ferrari 458 spider, il piacere di una moto senza casco

    4:37 am in caschi by astlab

    (Dell’Inviato Giampiero Moscato)
    (ANSA) – REGGIO EMILIA, 26 SET – L’aria nei capelli, il suono
    del motore nelle orecchie. Lo stesso piacere di essere in moto,
    senza pero’ il fastidio del casco e in sicurezza molto
    superiore. E senza doversi cingere il collo dentro una sciarpa
    per evitare fastidiosi reflussi d’aria sulla nuca, grazie a un
    lunotto posteriore verticale che, all’apertura della capotte, si
    alza a due diversi livelli d’altezza per fermare il vento o, in
    parcheggio, possibili ritorni di gas di scarico. E’ la
    sensazione che offre guidare la Ferrari 458 Spider, ultimo
    prodotto di Maranello, presentata a Francoforte.

    Oggi, fino al 17 ottobre, e’ partito l’International Media
    Test Drive: 200 giornalisti in rappresentanza dei principali
    media di tanti Paesi provano in anteprima la nuova esclusiva 8
    cilindri a motore posteriore-centrale della Ferrari.

    Una vettura che affianca la 458 Italia Coupe’ e si
    caratterizza come il primo modello al mondo con questa
    architettura a tetto rigido in alluminio ripiegabile. Per oltre
    venti giorni correra’ sulle strade dell’Appennino Tosco-Emiliano
    ripercorrendo alcuni tratti della tradizione del Cavallino
    Rampante, con la riproposizione del tracciato della
    crono-scalata ‘Parma-Poggio di Berceto’, in cui Enzo Ferrari
    esordi’ come pilota nel 1919.

    Gia’ nel nome l’Italia e’ un omaggio al Paese che la produce.

    E non e’ un caso se il percorso dei giornalisti, da Reggio
    Emilia per il Passo della Cisa e poi a Fiumaretta, frazione di
    Lerici al confine tra Liguria e Toscana, sia partito dalla
    citta’ che diede i natali al Tricolore, la bandiera nazionale.

    Il video ufficiale, girato in Costiera Amalfitana, in Basilicata
    e nella Reggia di Caserta, rende poi omaggio anche al Sud e alle
    sue bellezze naturali e artistiche.

    La vettura spiega molto del concetto di sogno cui si ispira
    la Ferrari. E di quello dell’unicita’: non solo nella scelta
    degli allestimenti, che rendono ogni modello davvero a se
    stante, ma nella concezione, nella qualita’. Le prestazioni sono
    di eccellenza, sportivita’ non troppo aggressiva, adatta all’uso
    stradale di tutti i giorni. La cosa che stupisce e’ che anche il
    suono dell’8 cilindri posteriore-centrale da 4,5 litri e 570 Cv,
    a cielo aperto, non perde. Anzi, se possibile ci guadagna,
    soprattutto sotto una galleria, rimpiendo le orecchie anche a
    livello fisico. Ma senza togliere il piacere della conversazione
    col compagno di viaggio, nonostante l’aria che passa possente
    sopra lo spiler. Un prodigio dell’acustica. La capotte ha
    aumentato il peso della cugina di soli 50 kg, il prezzo sale di
    circa 30.000 euro, a 227.000 mila. E’ una vettura che pero’
    esalta il patrimonio genetico sportivo della Ferrari, garantendo
    una guida sportiva divertentissima ma un’assoluta sicurezza su
    qualsiasi superficie, per sconnessa che sia, grazie all’enorme
    risposta delle sospensioni e alla precisione della sterzata.

    Sara’ prodotta, nel 2012, in 1500-2000 esemplari per i 58
    mercati in cui Ferrari e’ presente. Esaltante l’apertura della
    capotte Rht in alluminio, ispirata alla Superamerica: un
    meccanismo speciale consente l’operazione in appena 14 secondi.

    E ruba davvero poco spazio, appena 100 litri. L’abitacolo puo’
    ospitare infatti, insieme a due passeggeri fino a 195 cm, una
    sacca da golf sulla panchetta posteriore.

    La rigidita’ della copertura, che si appoggia su due pinne
    laterali che hanno funzione strutturale e anche da roll-bar, ha
    effetti aerodinamici perfetti, che la tela non avrebbe
    garantito, pesando per giunta 25 kg in piu’, e migliora
    l’isolamento acustico e termico. International Engine
    of the Year 2011, il motore garantisce prestazioni da urlo:
    0-100 km/h in 3,4 secondi, 0-200 in 10,8 e 100-0 in 33 metri,
    320 km/h, consumi limitati a 11,8 litri per 100 km. Difficile
    trovare difetti: forse la scarsa visibilita’ in retromarcia, non
    del tutto compensata dalle videate posteriori. Ma e’ solo un
    dettaglio. Il resto e’ davvero unico.

    Article source: http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/prove/2011/09/26/visualizza_new.html_698338122.html